mercoledì 30 aprile 2014

Andiamoci piano.

Morte Magherini, indagatii quattro carabinieri

Indagati per omicidio preterintenzionale i quattro carabinieri che fermarono la notte tra il 2 e il 3 marzo in Oltrarno il quarantenne Riccardo Magherini, morto per terra con le manette ai polsi. Oltre a loro, il pm Luigi Bocciolini ha iscritto nel registro degli indagati anche i cinque sanitari intervenuti sul posto a bordo di un'ambulanza e poi di un'automedica.

Nel filmato diffuso dai parenti di Riccardo Magherini, morto a Borgo San Frediano (Firenze), le ultime grida "Aiuto, sto morendo". Le nuove immagini sono state mostrate a Palazzo Madama nel corso di una conferenza stampa con Luigi Manconi, presidente della commissione Diritti Umani. In aula anche il fratello dell'uomo che morì la notte del 2 marzo mentre i carabinieri lo ammanettavano.


Un altro grave caso ----tutto ancora da chiarire---- che coinvolge le forze dell'ordine, forse aggravato  dalle vergognose manifestazionni di solidarietà verso persone indegne del loro lavoro.


Non resta che augurarsi che le versioni peggiori siano  il frutto di un'ondata di sfiducia nei confronti dei tutori dell'ordine, in ogni caso e senza dubbio una minoranza tra coloro che ci tutelano. 

Importante che fin da ora non si voglia far passare per eroismo, con tanto  di stading ovation, un atto di abuso di potere.

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martedì 29 aprile 2014

Una novella Theresienstadt

Dare da mangiare ai senzatetto di Verona può costare fino a €500. Il sindaco Flavio Tosi ha firmato l’ordinanza che vieta “ogni attività di distribuzione di alimenti e bevande” . in alcune zone del centro della città scaligera. Multe salatissime per i trasgressori – da €25 a €500. perchè questo favorisce la permanenza notturna di numerosi senzatetto (una ventina in media), che mette in allarme i residenti. 

"5 eur0 di multa  ----immagino... a chi offre un tozzo di pane; 500 euro----immagino----a chi offre una tavola imbandita, una sorta di triclinium con abbondanza di cibo e alcolici, del resto che ci vuole ad organizzarla per una ventina di persone!

Berlino, dove i senza tetto
diventano guide turistiche

Il tour dell'altra Berlino, quella vista dal gradino più basso della società. Un'immersione nella capitale dei senza casa, dove diecimila persone dormono fra panchine e ostelli, ma ben 24 mila si sono registrate all'anagrafe con il codice postale 10999, senza indirizzo né fissa dimora. 

I senza tetto a Parigi
Di vagabondi, senzatetto, barboni, mendicanti, accattoni, homeless, sans-abri, chemineau ne sono piene le strade della “Ville Lumière”; nessun quartiere ne è esentato e nonostante nel senso comune la periferia sembra essere l’habitat naturale per loro la presenza, questi fantasmi sono molto più visibili proprio nel cuore di Parigi.Ecco cosa mi ha colpito di più di Parigi, più dell’arte, della sua storia, dei divertimenti, dell’efficienza dei servizi…Mi ha letteralmente colpito incontrare un barbone in ogni via della città, in ogni quartiere, ad ogni angolo, ad ogni stazione di metro.Ecco cosa mi ha colpito di più di Parigi, più dell’arte, della sua storia, dei divertimenti, dell’efficienza dei servizi…Mi ha letteralmente colpito incontrare un barbone in ogni via della città, in ogni quartiere, ad ogni angolo, ad ogni stazione di metro. http://www.generazionezero.org/blog/2011/06/07/diario-parigino-gli-ultimi-di-parigi 

I signori della 'lega' e i loro compagni di destra, dovrebbero prendere in considerazione l'idea che la Gestapo realizzò nel 1941, quando istituirono  il ghetto di Theresienstadt (Terezin) una città di guarnigione in Northwestern Cecoslovacchia, dove furono internati gli ebrei di Boemia e Moravia, gli ebrei anziani e persone di "merito speciale" nel Reich, e diverse migliaia di ebrei dai Paesi Bassi e Danimarca. In realtà  il ghetto, gestito dalle SS, servì da un campo di transito per gli ebrei in viaggio verso i  campi di sterminio e fu  rappresentato come un "modello di insediamento ebraico" a fini di propaganda.

Ora, qui, i vari Tosi e Salvini dovrebbero creare un "villaggio", ove far confluire tutti i senza tetto ,i barboni e via via  i disoccupati, tutti i reietti, insomma, che, con la loro inettitudine e le loro pretese, fanno sfigurare le città italiane.
Poi si vedrà.


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sabato 26 aprile 2014

INECCEPIBILE

http://www.fanpage.it/miracoli-di-papa-giovanni-paolo-ii-e-papa-giovanni-xxiii/



«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. » 
Giovanni Paolo II, 18 febbraio 1993






I miracoli di Papa Giovanni XXIII

Per il “Papa buono” la causa ebbe una svolta con la storia di suor Caterina Capitani. Aveva 23 anni quando una emorragia gastrica la portò in ospedale d’urgenza e, poi, attraverso atroci sofferenze e numerosi interventi chirurgici. Per la giovane Caterina quando sembra non ci sia più niente da fare viene disposto il trasferimento nella sua città natale, Potenza. Poi, invece, un drammatico peggioramento delle condizioni di salute della giovane religiosa la porta di nuovo in ospedale, a Napoli a quello che un tempo si chiamava “ospedale della Marina”. E allora “dove aveva terminato la scienza comincia la sua opera la fede” racconta suor Adele, testimone del miracolo. Sul corpo di Caterina Capitani viene poggiata una reliquia di papa Roncalli in prossimità di un fistola che era la maggiore causa delle sofferenze. Poi è lo stresso Giovanni XXIII ad apparire a suor Capitani. La invita ad alzarsi dicendo: “Mi hai pregato tanto, e anche una tua sorelle in particolare. Me lo avete strappato proprio dal cuore questo miracolo. Ora non temere, tutto è finito. Tu stai bene, non hai più nulla”. Era 25 maggio del 1966, Caterina era in coma e si risvegliò, guarita. La religiosa delle Figlie della Carità è morta pochi anni fa, a 68 anni.

http://www.fanpage.it

http://www.nytimes.com/2014/04/23/opinion/dowd-a-saint-he-aint.html?_r=1

Io non ci sto. Al di là della FEDE, che non discuto, in quanto si ha o non si ha, non accetto una giustificazione del genere per un "miracolo" : Giovanni XXIII, per bocca di una suora, avrebbe detto che due religiose l'hanno talmente chiamato in causa, che non ha potuto fare a meno di ascoltarle ed esudirle.
Come dire che delle madri -------forse perchè  non più vergini,  avendo ceduto ai desideri della carne-----non sono più degne di essere ascoltate:  inginocchiarsi al capezzale di un/a figlio/a moribondo/ e implorare una grazia divina è assolutamente inutile, anche le preghiere più amorevoli non saranno ascoltate, perchè troppo di parte, troppo egoistiche quindi sembra che l'unica via per essere ascoltati sia quella di rompere le palle. Se è vero, come sembra, che la Chiesa Cristiana ha accettato questi miracoli, ci fa, a mia parere, una figura estrememente misera e meschina alla cui base si legge a lettere cubitali  : APPROFITTIAMO dell' OCCASIONE.
11 lilioni ce li mette Roma  (riuscirà il Sindaco Marini a farsi sostenere dallo Stato? )
500.000 euro ce li mette il Vaticano.
Alberghi e ristoranti hanno fatto il tutto esaurito e le migliaia di gadget frutteranno pacchi di soldi, pur tenendo conto dei 'falsi'.
  


Magliette, tazze, ditali, accendini calamite e pupazzi: scatta la corsa ai gadget più originali dei due Papi santi

L’afflusso dei visitatori manco a dirlo è raddoppiato: «Wojtyla e Roncalli sono state due figure molto vicine alla gente, per questo sono così amati e lo si vede dalla partecipazione delle persone a questo evento - racconta Massimo Capriotti, titolare del negozio Capriotti che affaccia proprio su San Pietro - In questi giorni chiedono di tutto: dagli accendini ai ditali per cucire». E oggi in un momento di crisi la folla nei negozi sembra proprio un altro "miracolo".

Pur rispettando i due Papi che hanno svolto un lavoro degno del compito loro richiesto, ognuno espletando il proprio ruolo come meglio hanno creduto, io rifiuto categoricamente questa buffonata.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/roncalli-e-wojtyla-santi-un-enorme-ossimoro/


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venerdì 25 aprile 2014

Ecco chi erano

http://www.ultimelettere.it/?page_id=52&ricerca=82&doc=513  http://www.ultimelettere.it/
suggerito da  http://websulblog.blogspot.i


                                                                           

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martedì 22 aprile 2014

Un nuovo Stato, una nuova Ambasciata.


Lo “stato di plastica” che galleggia sugli oceani compie un anno e apre la sua prima Ambasciata ambasciata al MAXXI di Roma.
Fondato a Parigi l’11 aprile 2013 dall’artista Maria Cristina Finucci, il Garbage Patch State celebra la sua prima Festa Nazionale con una installazione nella piazza del museo e l’apertura della sua prima Ambasciata.

L’accumulo di rifiuti plastici nei tre Oceani e ora anche nel Mediterraneo, ha causato negli anni la formazione di 5 isole con una estensione totale di 16 milioni di km 2, in continua crescita. Isole fatte completamente di materiale plastico .I visitatori del MAXXI potranno passare sotto un’onda realizzata con milioni di scaglie di P.E.T. provenienti dal processo di riciclo delle bottiglie e scoprire che cosa c’è sotto il livello del mare, e all’interno dell’Ambasciata – ospitata nel Padiglione del Dipartimento educazione nella piazza del MAXXI -, potranno prendere la cittadinanza come simbolo di adesione a un comportamento rispettoso nei confronti del pianeta, prendendo coscienza del fatto che questa situazione costituisce un mezzo di sterminio per la fauna marina e per l’ecosistema.
L’artista ha creato anche una anagrafe di tutti i possibili oggetti candidati a finire nel mare, migliaia di schede che verranno affisse all’interno dell’Ambasciata, coprendone interamente le pareti; chi lo desidera avrà la possibilità prendere in adozione virtuale una bottiglia, un pallone, un contenitore di cibo, ovvero uno di quegli oggetti destinati a essere buttati e che spesso finiscono nel Garbage Patch State
L'ambasciatore
La sua signora 

E la prole 
Cinquant’anni fa, la borsa in plastica monouso era quasi sconosciuta. Ora si usano anche per pochi minuti inquinando l’ambiente per decenni. Ogni persona che vive in uno stato Membro della Ue utilizza in media 500 sacchetti di plastica all’anno per un totale di 3,4 milioni di tonnellate di plastica.
  1. 5 enormi isole  16 milioni di km quadrati (quasi come la Russia, o gli Stati Uniti e il Brasile insieme) e in continua crescita.
  2. Oceano Pacifico 

  3. Area165.200.000 km²
    L'oceano Pacifico è un oceano della Terra. In particolare, tra i cinque oceani della Terra, è il più grande. Wikipedia


  4. Quanti anni ci vorranno per convertire in plastica la superficie degli Oceani ?
  5. Si accettano scommesse.

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domenica 20 aprile 2014

PASQUETTA

Pur essendo del nord, ricordo con piacere quando, da ragazzina, i 'grandi' si davano una mossa e riuscivano ad organizzare una Pasqutta con picnik. Ne ricordo due in particolare, uno sulle rive del Ticino, rimastomi impresso, soprattutto, perchè sentendo chiamare a gran voce il mio nome , scopersi una mia omonima,e vi assicuro che  allora eravemo veramente due mosche bianche.
Il secondo picnik, lo ricordo sull' Isola Bella del  lago Maggiore : ero stata invitata dalla famiglia di un' amica e mia mamma mi dotò di una valigetta in vimini con tutto l'occorrente, dalle posate ai piatti, da piatti freddi preparati da lei, alle bevande fresche, grazie ai thermos.A distanza di tempo, mi sono chiesta se non avessi fatto la figura della snob


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giovedì 17 aprile 2014

Un dilemma, ma non troppo, a mio parere.

ROMA - Anna diventerà madre, Lia invece il suo bambino l'ha perso. 

Inizia il quattro dicembre del 2013 all'ospedale Sandro Pertini di Roma questa storia di scambio di embrioni tra due coppie romane


Anna racconta, attraverso il suo avvocato, Michele Ambrosini: "Questi bambini vivono dentro di me, li ho sentiti battere sul mio cuore, crescono e sono sani.

Di Lia sappiamo invece che non ce l'ha fatta. Ha avuto un aborto spontaneo. Forse, se a Lia fossero stati impiantati i suoi embrioni e non quelli di Anna, oggi  sarebbe lei in attesa di due gemelli. E dunque futura madre ( ???).

Racconta Michele Ambrosini,  difensore di Anna e Luca. "Quando sono arrivati nel mio studio erano sconvolti. Portavano tra le mani i risultati della villocentesi, in cui c'era scritto che quei due gemelli che stavano aspettando, e che aspettano tutt'ora, non avevano nulla del loro patrimonio genetico... Mi hanno chiesto di tutelarli, lei è provata, soffre, "Avvocato, cosa posso fare adesso? Questi bambini li ho sentiti dentro di me". Ha deciso di portare avanti la gravidanza, Chi è oggi Anna, si chiede infatti l'avvocato Ambrosini, "una futura madre o un utero in affitto, coartatamente in affitto, e che cosa succederà dopo, quando Anna avrà messo al mondo i due gemelli che ha in grembo? ".


C'è chi avanza, come il genetista Giuseppe Novelli, membro della commissione d'inchiesta, uno scambio non di provette, ma di referti, avvenuto durante la villocentesi. Insomma ad Anna sarebbe stato semplicemente consegnato un referto sbagliato e i due gemelli sarebbero biologicamente suoi.
Sarebbe bello. Ma fino al parto è impossibile che Anna si sottoponga ad altri test, che potrebbero essere rischiosi per i bambini. E poi c'è Lia. Potrebbero Lia e Mario un giorno chiedere la restituzione di quei due gemelli che hanno il loro patrimonio genetico, ma che sono nati dal grembo di Anna? No, dice la legge.

Leggendo di questo fatto,  che nulla toglie a mio pare, alla necessità che in Italia venga confermata la Legge40, non ho potuto fare a meno di cercare di mettermi nei panni di queste due donne che hanno da anni il desiderio  di diventare madri, anche a costo di affrontare vie incerte e difficili proposte dalla scienza.
Non mi è stato difficile arrivare ad una conclusione che, a mio avviso è l'unica possibile.
Anna,  suo malgrado, sta prestando il proprio utero a due 'esseri innocenti venuti dal freddo', che non hanno niente in comune ne' con lei, ne' con suo marito . Il destino ha  giocato uno dei suoi scherzi e, poichè lei si è giustamente rifiutata di abortire, dovrebbe vivere questi ultimi mesi di attesa cercando d'immedesimarsi in una sorta d'icubatrice che, pur vivendo coscientemente in simbiosi con questi due bimbi, sa bene che non sono suoi e che, venuti alla luce, dovebbe consegnare  ai legittimi genitori; nè potrebbe  pensare di separare i due nascituri dai genitori naturali.
Io penso che da una situazione tanto strana  potrebbe nascere, tra queste due famiglie, un legame unico e prezioso, oltre ad un albero genealogico  estremamente "vitale".
Questo è ciò che farei io, senza alcun dubbio, e m'interesserebbe sapere la vostra opinione.



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mercoledì 16 aprile 2014

L'ennesima vergogna

http://www.repubblica.it/politica/2014/04/15/foto/berlusconi_ai_servizi_sociali_la_notizia_sui_siti_stranieri-83652986/1/#23

No, guarda che l'urto di vomito viene a noi, ancora una volta!

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lunedì 14 aprile 2014

Diventeranno INDISPENSABILI?

NEW YORK -  Martedì 15 aprile i Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata del colosso di Mountain view, andranno in vendita libera online, anche se solo negli Stati Uniti. Per la prima volta, dunque, saranno disponibili anche ai comuni cittadini e non soltanto, come è stato sinora, ad addetti ai lavori, sviluppatori e pochi altri fortunati. Si tratta di un numero limitato (ma non specificato) di pezzi che potranno essere acquistati per un solo giorno ed esclusivamente da maggiorenni residenti negli Stati Uniti. Il prezzo: 1500 dollari 

Cosa si potrà fare con i Google Glass?

Secondo numerosi sviluppatori che hanno già avuto modo di testare gli occhiali, i Google Glass sono talmente innovativi che non se ne potrà più fare a meno perché cambiano la vita. Ciò è dovuto alle numerose funzionalità che possiedono. Innanzitutto, il dispositivo si comanda tramite i comandi vocali e/o il touchpad inserito sul lato destro: semplicemente usando la propria voce, chi li indossa potrà effettuare ricerche su Google e visitare i siti Web desiderati, leggere le notizie online, controllare i social network, utilizzare gli Hangout per avviare videoconferenze con i propri amici e mostrare loro ciò che si sta guardando in quel momento, telefonare, visualizzare i messaggi (SMS) e inviarne uno nuovo, tradurre un testo da una lingua di origine a una di destinazione, scattare fotografie, registrare video, condividere ogni contenuto sui canali sociali e utilizzare Google Maps per ottenere indicazioni stradali.
Visualizzare le mappe mentre si è al volante potrebbe però essere molto rischioso e causare facilmente incidenti stradali, tanto che ad esempio il Ministero dei Trasporti britannico ha già vietato l’uso del device ancor prima del    debutto sul mercato.



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domenica 13 aprile 2014

Nient'altro che PAROLE

Il gioco dei titoli è una divertente variazione di titoli di film, romanzi, ecc., che ha avuto
una notevole diffusione a partire dalla pubblicazione, nel 1998, del libro Sfiga all'Ok Corral, per opera di alcuni noti amanti di calembour e giochi di parole: Roberto Benigni (non a caso tra i più colti comici italiani di sempre),Umberto Eco (tra le varie cose, linguista e semiologo) eStefano Bartezzaghi (enigmista e ludolinguista).

"L'esercizio consiste nel dare una definizione che sia soddisfatta dal titolo di un film o di un romanzo, in cui sia stata sostituita o eliminata una ed una sola lettera. È consentita qualche eccezione, quando la sostituzione sia di due lettere ma alla pronuncia risulti di un solo fonema, ovvero quando la sostituzione di due lettere produca lo stesso suono del titolo originale". (Ad esempio: Lawrence da rabbia per Lawrence d'Arabia ).


Ricordo le " Bustine di fiammiferi" di Umberto Eco su L'Espresso di parecchi anni fa. Quanto mi avevano divertita e stuzzicata : già amante dei giochi di parole, ero andata in sollucchero e avevo anche comprato il volumetto

Dai, proviamo a giocare! Si voterà il migliore 'calembour' e il vincitore riceverà la medaglia d'oro ,ma ci saranno anche quella d'argento e di bronzo.
"Chi non spreme la fantasia, è un ladro o una spia"Comincio io :
Per la neonata con coliche:  la pancera rosa ( La pantera rosa)
Sono bruciata e risorta : chiedimi se sono fenice ( Chiedimi se sono felice)

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venerdì 11 aprile 2014

Sempre per via della legge...uguale per tutti

Attento a come parli!



Il Pg di Milano: "Se Berlusconi diffama i giudici, l'affidamento può essere revocato"

Il magistrato ha portato in aula un articolo comparso sul Corriere della Sera il 7 marzo scorso in cui viene riportato che Berlusconi avrebbe detto, in vista della decisione del Tribunale di Sorveglianza, "sono qui a dipendere da una mafia di giudici".

Un altro caso di legge ad personam, niente arresti domiciliari, molto probabilmente gli ridaranno la carta d'identità e il passaporto :  " la difesa dell'ex cavaliere, nell'udienza di ieri davanti al Tribunale di Sorveglianza, avrebbe fatto riferimento anche all'agibilità politica in funzione della campagna elettorale per le Europee e avrebbe chiesto libertà di movimento per l'ex premier in vista delle elezioni.

Per quanto riguarda l'affidamento  ai 'servizi sociali' , spunta una novità : perché scegliere tra le decine di strutture di assistenza vicine a casa quando Silvio Berlusconi, il settimo uomo più ricco d’Italia secondo la classifica di Forbes con un patrimoni di 6,2 miliardi di dollari, può realizzarne una nuova di zecca proprio nel parco della sua residenza? Da qui è partito il progetto, contenuto nella memoria di dieci pagine consegnata lunedì dai difensori al Tribunale di Sorveglianza. Un centro che dovrebbe essere realizzato a tempo di record se si considera che tra la decisione dei giudici e l’inizio dell’attività di volontariato dell’ex premier intercorre solo una decina di giorni.
ATTIVITA’ IN CASCINA
A quanto si sa, in questa impresa il leader di Forza Italia non partirebbe da zero. Ha già individuato una cascina da ristrutturare nel parco di Arcore, che diventerebbe il cuore del «centro terapeutico ospedalizzato» dedicato a disabili fisici e mentali 


Se lo avessero condannato al carcere, gli avrebbero costruito, in miniatura, la dependance di San Vittore, nel parco di villa San Martino

http://www.huffingtonpost.it/2014/04/10/berlusconi-guardian-videogioco_n_5123747.html?utm_hp_ref=italy


Nel giorno del giudizio per Silvio Berlusconi (servizi sociali o arresti domiciliari?) il Guardian decide di giocarci un po' su e lancia on line un personalissimo gioco dal titolo: "Scegli la pena per Silvio":
Però ciò non inganni, S.B. è molto stimato all'estero!

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mercoledì 9 aprile 2014

Le sfaccettature dell'intelligenza

Il quoziente d'intelligenza? Un mito da sfatare


Parola di Adrian Owen del canadese Western's Brain and Mind Institute, che in uno studio pubblicato sulla rivista Neuron(dall'assai suggestivo titolo "Fractionating human intelligence") ha "fatto a pezzi" il mito del QI attraverso la più ampia indagine mai svolta sull'argomento.«Nessuna componente da sola, tantomeno l'IQ, può spiegare tutte le capacità e l'"intelligenza" di un soggetto.  

Apprendo  con piacere che il mitico QI basato su test prevalentemente matematici, per cui persone colte ed intelligenti risultavano praticamente deficienti,non conta più una cicca.


Mia nipote Martina frequenta una scuola superiore che la prepara, tra l'altro, a proseguire negli studi di psicologia.
Studiando con lei, ho appreso di teorie molto interessanti che riguardano l'intelligenza e la psiche umana, ,come quelle di 
due moderni psicologi, insegnanti ad Harward, Gardner e Goleman, i quali sostengono che l'intelletto umano non è una singola capacità del cervello, bensì un "elemento composto" da vari fattori.

Gardner   http://www.apprendimentocooperativo.it/?ida=10642
Il punto di partenza della concezione di Gardner è la convinzione che la teoria classica dell'intelligenza, basata sul presupposto che esista un fattore unitario, misurabile tramite il QI, sia errata.
Dopo aver effettuato indagini sull'intelligenza dei bambini e su adulti colpiti da ictus, egli giunse alla conclusione che gli esseri umani non sono dotati di un determinato grado di intelligenza generale, che si esprime in certe forme piuttosto che in altre, quanto piuttosto che esiste un numero variabile di facoltà relativamente indipendente tra loro, Gardner arriva a identificare almeno sette differenti tipologie di intelligenza: Ogni persona è dotata di almeno sette intelligenze ovvero, è intelligente in almeno sette modi diversi. Ciò significa che alcuni di noi possiedono livelli molto alti in tutte o quasi tutte le intelligenze, mentre altri hanno sviluppato in modo più evidente solo alcune di esse.




Goleman
L'opera più conosciuta di Goleman è "Intelligenza emotiva" (Emotional Intelligence) del 1995. In questo libro l'autore afferma, “ È la capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli altrui, di motivare noi stessi, e di gestire positivamente le nostre emozioni, tanto interiormente quanto nelle relazioni sociali”.

Intelligenza emotiva



Da questa definizione si può capire come l’intelligenza emotiva sia un mix di empatia, motivazione, autocontrollo, logica, capacità di adattamento e di gestione delle proprie emozioni, così da trovare e riuscire ad utilizzare i lati positivi di ogni situazione cui si va incontro. Goleman alla base dell’intelligenza emotiva individua due tipi di competenze e a ciascuna di queste attribuisce delle caratteristiche specifiche:
Competenza Personale: ossia il modo in cui controlliamo noi stessi; racchiude al suo interno: Competenza Sociale: ossia la modalità con cui gestiamo le relazioni con l’Altro; a questa fanno rifermento:.

Ma allora, come si spiega la grettezza dell'agire umano, lo sfidarsi e il minacciarsi continuo, l'esosità delle multinazionali, farmaceutiche ad esempio, la prepotenza verso i più deboli, le sordide azioni dei maniaci sessuali, lo sfruttamento di esseri umani?
Ma allora  l’intelligenza emotiva cioè quel mix di empatia, motivazione, autocontrollo, logica, capacità di adattamento e di gestione delle proprie emozioni, è sopraffatto dall'esatto contrario, cioè  incapacità di identificarsi con altri, di autocontrollo, di adattamento, di comprensione.

I due professori affermano che  queste sfere dell'intelligenza andrebbero insegnate a scuola, fin dalle elementari 
Il rimedio è nel modo in cui prepariamo i bambini alla vita: non dobbiamo lasciare l’educazione emozionale al caso, ma adottare corsi innovativi a scuola, che insegnino l’autocontrollo, l’autoconsapevolezza, l’empatia, l’ascolto e la cooperazione. E’ necessaria quindi una vera e propria “alfabetizzazione emozionale” che porti i bambini a vivere con 
intelligenza le proprie emozioni (Goleman, 1996)

Come sempre, le speranze vanno riposte nella scuola e nelle persone   preparate  a svolgere questo compito.
Ho sempre pensato che un insegnante dovrebbe avere una buona base psicologica. Seguendo prima la figlia e poi le nipoti, mi sono resa conto che i 'maestri', degni di questo nome, sono come mosche bianche . Ho fatto una media e, su 6-8  insegnanti che si alternano  nelle classi di Martina e Carolina, solo 1 /  2 sono degni di rispetto , per cui un progetto  come quello di Goleman è pura utopia, per ora.


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domenica 6 aprile 2014

CONTENITORE PERSONALIZZATO

http://www.giornalettismo.com/archives/1443207/luomo-che-riposera-in-eterno-nel-vasetto-della-maionese/

Larry Clinton l'ha sempre messa su tutto ed è contento di aver trovato l'oggetto adatto in cui conservare le sue ceneri
Non mi sembra un' idea tanto stravagante.  Ad averlo pensato, forse Marily avrebbe scelto di far conservare le sue ceneri in >>>>>>>>>>>>>>>>>
E  Winston Churchill? In una scatola di Romeo y Julieta, of course!

Potete sbizzarrirvi anche voi nello scegliere  e personalizzare la vostra urna .  C'è grande quantità di contenitori adatti all'uopo.Fatemi sapere!
Per quanto mi riguarda, ho  scelto una scatola di caviale, rigorosamente iraniano, perchè una tartina con caviale , limone e una spolverata ci cipolla dolce è una squisitezza.



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venerdì 4 aprile 2014

http://www.crepapelle.net/



Non potevo spegnere il pc senza mostrarvi questa che, solo in apparenza, può sembrare una vignetta satirica.
Notte!


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mercoledì 2 aprile 2014

Disegno di legge N°1370 d'iniziativa del Senatore Antonio Razzi comunicato alla presidenza il 7 marzo 2014 :
Disciplina dell'esercizio professionele della prostituzione.
Senatore Romano
Il termine senatore (dal latino senex, vecchio) indicava nell'antica Roma i membri del Senato, che era appunto l'assemblea dei più anziani e saggi cittadini.
                                      involuzione
Senatore di razza berluscona

L' OAS, il disegno di legge di Razzi, non ha niente da spartire con l'OAS,Organisation armée secrète , un'organizzazione clandestina guidata dal generale Raoul Salan, che perpetrò sia in Francia che in Algeria numerosissimi attentati ed assassinii (1961)

Gli OAS di Razzi, «operatori di assistenza sessuali  (soggetti con regolare  partita Iva  che si sottopongano a controlli trimestrali per avere una «certificazione sanitaria della Asl) avrebbero  un compito più nobile, quello di occuparsi della  disciplina dell’esercizio professionale della prostituzione»  per «regolare lo scorrimento del traffico e la tutela della salute» .
L’intento della legge, è infatti quello di eliminare l’adescamento in strada, ovvero in luogo pubblico, dei clienti, evitando ai cittadini di dover assistere e far assistere ai propri familiari minorenni sgradevoli visioni notturne e diurne di prostitute vestite in maniera minima e volgare per adescare più facilmente la clientela che, se in automobile, crea anche pericolo al regolare scorrimento del traffico». 
Razzi affronta poi più approfonditamente il problema della tutela della salute pubblica. Lo fa al comma 2 dell’articolo 3 introducendo «l’uso obbligatorio del profilattico per qualsiasi tipo di prestazione». E qui arriva la bizzarra proposta: «L’eventuale danneggiamento del profilattico durante una prestazione deve essere denunciato da parte dell’OAS alle autorità sanitarie competenti, entro il primo giorno feriale successivo all’evento, con indicazione delle generalità del cliente».
Annunci, pubblicità e spot
Uno degli ultimi articoli della «legge Razzi» riguarda infine la possibilità che gli OAS facciano pubblicità alla loro attività. Via libera ad annunci sulla stampa quotidiana e periodica purché «non destinata espressamente a minori». Bene anche spot radiofonici e televisivi, consentiti «tra le ore 23 e le ore 6». Ma una cosa è assolutamente vietata: «la pubblicità dell’attività mediante manifesti stradali».
http://www.corriere.it/politica/14_aprile_01/ultima-fatica-razzi-disegno-legge-contro-prostituzione-traffico-43a36fd0-b976-11e3-92e9-a78914a8c77a.shtml

Un altro fenomeno che potrebbe verificarsi è quello di un forte incremento di  falsificatori di documenti, ma le novità ben vengano, specialmente se creano posti di lavoro.
Stamperia di documenti falsi.
  








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