martedì 11 febbraio 2014

GIOCHI DI GUERRA



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Strisciano tra l'erba con il mitra in pugno. Trascorrono minuti interminabili, camuffati tra i cespugli in attesa del "nemico".

Le regole del gioco sono semplici: nessun contatto fisico, le armi non possono avere una potenza superiore a un joule e chi viene colpito deve "dichiararsi" e abbandonare il campo di gara

"Il nostro cliente tipo è proprio il genitore che porta il figlio adolescente a fare acquisti", racconta Antonio Bruno, 36 anni, titolare di uno dei 2000 negozi specializzati aperti in Italia.  "Questo mercato è in crescita

Militari dell'Esercito, carabinieri e poliziotti dei corpi speciali: sono molti gli appartenenti alle forze dell'ordine che nel tempo libero svestono la divisa per dedicarsi al softair.

Taranto, 25 agosto 2011: "Diciannovenne mascherato scherza con l'arma giocattolo: ucciso dai carabinieri". Lucca, 22 febbraio 2013: "Ventiduenne precipita dal tetto di un capannone dismesso e muore mentre gioca a softair". Verona, 3 dicembre 2013: "Quattro 20enni sparano dall'auto alle prostitute con la carabina a pallini". Sono solo tre delle centinaia di episodi di cronaca legati all'utilizzo improprio delle armi da softair.
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Le svastiche e gli scudi prussiani ornano le divise d'epoca, imitazioni perfette di quelle indossate dai soldati dell'esercito nazista. E non importa se quei simboli richiamano a un'ideologia di morte. "Per noi si tratta so"lo di un hobby", tagliano corto gli appassionati alle rievocazioni storiche.
 "Queste manifestazioni sono diffuse sia negli Stati Uniti che in Europa, tranne che in Germania e in Francia", spiega il presidente del Consorzio europeo rievocazioni storiche, Massimo Andreoli "Lì infatti, qualsiasi cosa che richiami anche vagamente al periodo nazista è vietata dalla legge. In Italia invece è tutto legale.

"Acquistiamo online sia il vestiario che le repliche di pistole e fucili", racconta Matteo Pasanisi, un artigiano 30enne che si è avvicinato a questo mondo quattro anni fa  "i prezzi variano da un minimo di 200 euro per la divisa di un cappellano ai 700 per quella di un ufficiale, decorazioni comprese". Per le  "armi" il discorso è più complesso. "I modelli in produzione non sono molti",  aggiunge Pasanisi "se parliamo di costi, ce la si può cavare con 130 euro per un Mauser Kar 98 fino ad arrivare a 1.500 euro per una mitragliatrice"
RAMBOCCIONE?


BAMBOCCIONE? 



               

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6 commenti:

  1. che bel messaggio da dare ai propri figli!

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  2. Questa è come la polemica scoppiata sul mio post: non si può dar la colpa ad un'arma da softair se la gente la usa in modo improprio. Si usano a modo improprio anche le pistole che si vendono nelle bancarelle.
    Per me non c'è nulla di male in questo svago. Io anche avrei voluto provarlo ma finora sono andato solo al laser game.
    Non c'è un messaggio dietro, è solo passatempo, per me.
    Infatti, sono quanto di più lontano dall'essere una persona che accetta la guerra e i suoi orrori :)

    Moz-

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  3. Consiglio a questi novelli Rambo,per rendere il gioco più veritiero,un soggiorno a Herat in Afghanistan o in qualche ameno luogo della Libia,senza dimenticare una notevole scorta di pannoloni.
    Ciao,fulvio

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  4. COME STAI CRISTIANA?
    Ti abbraccio forte forte!

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  5. Al giocando giocando, il bimbo grande — vieni qui ch'io mi godo un io t'ammazzo — ci s'impara
    Copulando, altra gara animale a prevalenza, godi anche

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commenti