martedì 17 settembre 2013

Quando qualcosa fa gola.





E' l'incubo di mamme, nonne e babysitter: il piccolo che ingoia un oggetto e via la corsa in ospedale. Per esorcizzare questo incubo, dal 2004 i medici del Bambin Gesù di Roma hanno deciso di conservare monetine, spillette, ciondoli e graffette estratti da gola e pancini e mostrarli in una bacheca dell'ospedale. Una collezione che ricorda quali siano gli oggetti che più facilmente finiscono tra le mani dei bambini e che, se ingeriti, possono diventare pericolosi. Di un fotografo l'idea fare degli scatti e proporli al Moma di New York (



Nel 1999 mia figlia Paola, incinta della seconda figlia, tornando a casa si accorse che Martina (2 anni) aveva perso una delle mollettine fra i capelli
Cercò subito in auto, ma non la trvò. Istintivamente capì che era stata ingoiata e , contro il pare altrui, portò la piccola all'ospedale, ove riscontrarono che, effettivamente, la molletta si trovava nello stomaco della bambina, Ore di trepidazione, intervento, ansia e due giorni di degenza.. Bisognerebbe ideare una sorta di museruola per i bimbi.


Condividi e VOTA questo articolo

condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews

10 commenti:

  1. Una museruola per i bimbi non è male :))))))))
    D'altronde il portare alla bocca tutti gli oggetti fa parte del processo di crescita dei bambini, un sperimentazione a cui noi dobbiamo prestare moooooolta attenzione.
    Poi, talvolta, le cose accadono non per incuria, o pressapochismo, ma per una svista o per fatalità.
    E' davvero una buona idea quella dell'Ospedale Bambin Gesù, che ancora una volta si rivela un' eccellenza sotto tutti gli aspetti.
    Carina anche l'idea degli scatti fotografici: benvenga tutto ciò che contribuisce all'informazione e, il Moma di New York sarebbe una fantastica cassa di risonanza.

    L'informazione passa anche attraverso la curiosità :))))))))



    RispondiElimina
  2. Solo che con la museruola non possono mordere ma infilarsi oggetti in bocca sì.

    RispondiElimina
  3. C'è già
    Ce n'è di tutte le misure e per ogni età

    RispondiElimina
  4. I tuoi post sempre belli , attuali ed interressanti.

    Sono poco presente nel blog, il motivo ? "demoralizzato" per non riuscire a farmi capire.

    L'ultimo che ho fatto è della serie "non dico nulla "

    Post riguardanti " mi è scappato il gatto oppure vi racconto una filastrocca " ( per carità belli nel genere ) sono pieni di discussioni a non finire , frequentati da tantissimi Blogger ........ e allora mi è passata la voglia !!!

    ciao Cristiana

    RispondiElimina
  5. eh non ho esperienza di bimbi ma immagino!

    RispondiElimina
  6. Credo che sia il terrore di ogni mamma che succede questo! Ecco che ci vorrebbe una vera preparazione, per cercare di fermare il panico,e intervenire nel modo giusto. Ciao cara Cristiana, buona serata.
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Davvero delle iniziative intelligenti quelle dell'Ospedale del Bambin Gesù e del fotografo. Un'esposizione al Moma richiamerebbe l'attenzione di tutti su questo fenomeno.

    RispondiElimina
  8. Ultimamente in TV mostrano abbastanza spesso, le manovre corrette da compiere per facilitare l'espulsione dell'oggetto ingerito. Ho un nipotino di 18 mesi e facendo i debiti scongiuri, penso che siano le uniche trasmissioni TV che meritano di essere guardate.
    Buona serata un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina
  9. con una certa fatica mi collego,non é la prima volta che la rotellina gira a lungo sempre gradita la tua vsita

    RispondiElimina
  10. Forse la museruola sarà un po' esagerato metterla ai neonati ma certo che occorrerebbe tenere ben aperti gli occhi e sorvegliare i piccoli.

    RispondiElimina

commenti